Il turismo responsabile

Cosa significa essere turisti responsabili?
Il turismo responsabile si riferisce a un approccio al turismo nato alla fine degli anni ‘80 e caratterizzato da una duplice preoccupazione per l’ambiente dei luoghi visitati dal turista e per il benessere delle popolazioni che vi abitano. Nella maggior parte dei casi, l’espressione viene utilizzata con riferimento al turismo nei paesi del Terzo Mondo o in via di sviluppo, dove si concentrano una parte essenziale del patrimonio ambientale del pianeta e, spesso, popolazioni in difficoltà.

Ma se caliamo il concetto nella quotidianità di un viaggio in Africa, cosa significa essere turisti responsabili?

 

Forse per capirlo dobbiamo prima di tutto rispondere ad alcune domande.

  1. Perché non dobbiamo dare soldi ai bambini?
    In Africa i bambini sono ovunque ed è piuttosto frequente che, vedendoci bianchi, ci chiedano denaro. Dobbiamo tenere presente che il pochissimo denaro che i turisti danno ai bambini può diventare una fonte di reddito per le famiglie locali che, in gravi difficoltà, potrebbero preferire lasciare i figli per le strade ad accattonare piuttosto che mandarli a scuola. In questo modo noi distruggiamo il futuro di quei bambini.
    Le donazioni vanno bene, ma è importante che le facciamo attraverso strutture in grado di dare un reale contributo alla vita dei bambini. Informatevi prima di partire o quando siete sul posto cercate delle associazioni che vi dicano cosa può essere utile fare per loro.
     

  2. Dov’è più opportuno alloggiare o mangiare?
    Ogni qual volta sceglieremo un alloggio e un ristorante gestito da persone del posto daremo il nostro contributo all’economia locale, incentiveremo l’iniziativa dei singoli e contribuiremo all’auto sviluppo del paese. E, cosa altrettanto importante, faremo un piccolo passo alla scoperta di un mondo lontano e accogliente.
     

  3. Perché dobbiamo fare attenzione a cosa compriamo?
    Esistono conchiglie, gioielli, cinture, tappeti e una serie innumerevole di prodotti artigianali, differenti da paese a paese, che vengono realizzati con animali protetti e in via di estinzione. Comprarli significa depredare un patrimonio collettivo e danneggiare l’economia e il futuro del paese.

    Facciamo attenzione prima di acquistare qualcosa e cerchiamo di capire se il nostro souvenir sarà davvero il ricordo di un viaggio che ci ha avvicinato agli altri nel rispetto della natura, delle persone e degli animali che vivono nella terra che ci sta ospitando.

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