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I nostri progetti - I BAMBINI DE LA MAISON DE LA JOIE
Joel è arrivato alla Maison. E non è arrivato da solo.
"Ciao, io mi chiamo Joel. La nonna dice che la mia mamma era bellissima, ma io non lo so. Dice anche che aveva gli occhi grandi e che era giovane, ma io non so nemmeno questo, perché è morta quando sono nato. Ora siamo io e lei, mio padre è scappato, ma la nonna dice che gli uomini qui sono tutti così, fanno i padroni e poi se la svignano senza lasciare niente alle mamme e ai bambini. A me non importa niente di lui, perché a me serve solo il latte e quello, lo so anch'io, è attaccato alle mamme. Peccato che non sia attaccato anche alle nonne, perché ho sempre una fame tremenda e anche se tiro con tutte le mie forze non esce mai niente. Di giorno sto sulla schiena della nonna e lì mi addormento perché di notte, per terra, non ci riesco mai. Non ci sto male per terra, ma ci sono i topi che si fermano sempre davanti alla mia faccia e allora la nonna grida, ma certe volte non se ne accorge perché è stanca e dorme. Allora grido io per svegliarla.

Da quando i topi mi hanno rosicchiato l'orecchio io e la nonna non smettiamo più di piangere. Io vorrei resistere, ma ho sempre fame e non riesco a trattenermi e lei deve averlo capito perché mi ha legato sulla schiena e mi ha portato all'orfanotrofio dove, mi ha detto, mi potevano dare da mangiare. Ma non è stato così. La signora con il velo, che la nonna chiama suora, ha detto che non c'era da mangiare nemmeno per tutti quelli che stavano già lì e così siamo tornati a casa. Penso tutto il giorno al latte.
Un po'di tempo fa siamo partiti ancora per la città, abbiamo camminato altri due giorni, siamo arrivati da una signora, la nonna mi ha dato un bacio e se ne è andata via, piangendo. Non l'ho più vista e mi manca un po'. La signora è gentile, ma ha altri tre bambini che hanno fame come me. Vuole che la chiamo mamma, quando imparo a parlare lo faccio, perché è gentile come la nonna, ma io speravo tanto di mangiare e invece anche qui non c'è niente, ma almeno non ci sono neanche i topi.

Oggi la mia nuova mamma ci ha presi tutti e quattro e ci ha portati in una casa bellissima, si chiama la Maison de la Joie, piena di bambini che ridono e che, secondo me, mangiano tutti i giorni. Forse ridono per questo. Mentre li guardavo giocare è arrivata un' altra signora, Mama Justine, che mi ha preso in braccio e si è messa a piangere anche lei. Devo essere molto brutto per fare piangere tutte le mamme così! Quando ha smesso ci ha caricati tutti su una macchina con le ruote e ci ha portati in un posto che si chiama dispensario. Lì mi hanno fatto malissimo con le punture e con i tubi infilati nel braccio però, dopo, mi hanno dato una sacco di latte da mangiare. Secondo me il latte è la cosa più bella che c'è.
Mentre mangiavo Mama Justine si è messa al telefono e sentivo che parlava in una lingua che non conosco. Quando è tornata, ha detto alla mia nuova mamma che un signore di nome Flavio, che abita molto più lontano della nonna, ci avrebbe aiutato. La mia nuova mamma si è messa a piangere ancora. Che strane le mamme, piangono se sono tristi e anche se sono contente. Ci ha detto che da oggi potevamo iniziare a diventare grandi e forti perché Flavio e Justine ci avrebbero aiutati e se facevamo i bravi potevamo anche andare dai bambini della grande casa a giocare e ad ascoltare le favole tutti insieme. Io ho pensato che le promettevo di fare il bravo, voglio proprio scoprire cosa sono le favole, perché secondo me sono belle quasi come il latte."

Grazie all'intervento immediato dei nostri volontari Joel e i tre fratellini hanno ricevuto le cure sanitarie d'emergenza e sono stati accolti nella famiglia della Maison de la Joie. Ora necessitano di un sostegno a distanza

Ad oggi non tutti i 51 bambini che vivono alla Maison de la Joie sono aiutati da un sostegno a distanza. Se desideri dare il tuo contributo, fare una donazione o chiedere informazioni scrivici e saremo lieti di rispondere.

Le donazioni vengono gestite dalla nostra onlus:
INSIEME PER CRESCERE, Via Laderchi, 3 ? 48018 Faenza (RA) Se sei interessato scarica il modlo pdf